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GIOVEDI SANTO – MESSA IN COENA DOMINI

La Chiesa primitiva celebrava la festa di Pasqua in tutta la sua pienezza solo nella Veglia pasquale fino al mattino del giorno di Pasqua. Solo con il IV secolo questa celebrazione fu gradualmente distribuita lungo i tre giorni. Triduo che ha inizio con la Messa “in...

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Informazioni e attività

Messe

Settembre – Giugno

Feriale: 8.00, 10.00, 18.00

Festivo: 8.00, 10.00, 11.30, 18.00, 20.00

Luglio – Agosto

Feriale : 8.00, 18.00

Festivo : 8.00, 10.00, 11.30, 20.00

Rosario comunitario

Ogni giorno alle 17.30

Lodi mattutine

Ogni giorno alle 7.30

Adorazione Eucaristica

Giovedì ore 17-18

Confessioni

I sacerdoti sono disponibili per confessare tutti i giorni dalle ore 7.00 alle ore 12,00 e dalle 16,00 fino alle 19,00 (festivo fino alle 21,00)

Apertura Chiesa

feriale: ore 7.00-12.00 e ore 16.30-19.00

festivo: ore 7.30-13,00 e ore 16,30-21,00

Chiesa Nazionale Argentina

Orari della S. Messa per il periodo invernale:

Feriali: 7.30 – 12.30 – 19.00

Festivi: 9.30 – 10.30 – 12.30 – 18.30

Sabato e Prefestivi: 7.30 – 18.30

Per il periodo estivo o in alcune particolari occasioni questi orari subiscono variazioni. Verificare i relativi avvisi apposti in bacheca.

Battesimo

Per la celebrazione dei battesimi prendere contatto direttamente con il parroco, il quale provvederà anche alla preparazione mediante alcuni incontri.

Prima Confessione e Comunione 2018-2019

1° ANNO PRIMA COMUNIONE – quarta elementare Giovedì  ore 17,00 – 18,00

2° ANNO PRIMA COMUNIONE – quinta elementare Martedì  ore 17,00 – 18,00  

Cresima

Preparazione alla CRESIMA – prima, seconda e terza media Venerdì 18,00 – 19,00

Preparazione al Matrimonio

E’ previsto un unico corso dal 19 Gennaio al 16 Marzo, che si terrà il sabato una volta a settimana dalle 16 alle 17,30. Prendere contatto con il  parroco entro metà di dicembre per una migliore organizzazione.

Unzione degli Infermi

Prendere contatto con il parroco e i suoi collaboratori.

Vangelo del giorno

Mercoledì 24 Giugno : Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 1,57-66.80.
Per Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva esaltato in lei la sua misericordia, e si rallegravano con lei. All'ottavo giorno vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo col nome di suo padre, Zaccaria. Ma sua madre intervenne: «No, si chiamerà Giovanni». Le dissero: «Non c'è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome». Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Egli chiese una tavoletta, e scrisse: «Giovanni è il suo nome». Tutti furono meravigliati. In quel medesimo istante gli si aprì la bocca e gli si sciolse la lingua, e parlava benedicendo Dio. Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose. Coloro che le udivano, le serbavano in cuor loro: «Che sarà mai questo bambino?» si dicevano. Davvero la mano del Signore stava con lui. Il fanciullo cresceva e si fortificava nello spirito. Visse in regioni deserte fino al giorno della sua manifestazione a Israele.